#FridayRecap 24 | 1–12 Aprile
Il recap settimanale su Banche&Fintech! 📰

#FridayRecap 24 | 1–12 Aprile
Il recap settimanale su Banche&Fintech! 📰
Intro
Ciao! Eccoti un nuovo numero del #FridayRecap! Se non sai cosa è, ho provato a spiegarlo qui. Se al contrario, non sai chi sono io, questo è il mio profilo. Se invece sai già tutto…Buona lettura! 🙂🚀

Ipse dixit
“Sono ottimista sulla potenziale estensione della blockchain a nuovi settori, anche perché molti dei problemi esposti verranno probabilmente risolti nel tempo. Ma raffreddiamo gli entusiasmi di chi la vuole usare correntemente ovunque.” — Diego Piacentini — Senior Vice President International di Amazon.com ed ex Commissario straordinario del Governo per l’attuazione dell’Agenda digitale
Opinioni
⛓ Sei proprio convinto che ti serva una Blockchain? Diego Piacentini dice la sua sul gran parlare che si fa riguardo alle tecnologie basate su Blockchain.
💻 Se sei una banca, l’unica salvezza è diventare una software house. Dalle mosse di Santander potremmo imparare molto.
Universo Banca
🤖 Bancari preparatevi! I robot prenderanno il vostro posto! I robot stanno per sostituire le persone in banca. BNL punta a sostituirne 600 di dipendenti. Una frase che può far spaventare. A me, invece, fa sorridere. Mi spiego meglio: c’è poco da scherzare, gli algoritmi e le macchine cambieranno il nostro modo di vivere e di intendere il lavoro, è solo questione di tempo e chi fa finta di non accorgersene avrà un brutto risveglio. Il punto importante è però che per affrontare questo cambiamento, le Banche avranno bisogno di investire molto sulle persone prima, le stesse persone che dovranno progettare queste macchine, questi nuovi processi e questi innovativi algoritmi. E poi ci sarà gran bisogno di manutenzione o, ancora più importante, continuo monitoraggio degli algoritmi per rimuovere i bias. Senza contare che, nella storia, tutte le volte che abbiamo trovato un metodo per alleviare il lavoro manuale, siamo finiti con l’inventarci nuovi lavori. Qualche esempio? L’elettricità ha fatto sparire o creato posti di lavoro? L’internet banking negli anni ’90 e ’00 ha ridotto sensibilmente la forza di lavoro in Banca? Quindi tranquilli: domani in filiale continuerete a trovare una persona in carne ed ossa e non un robot. Ma quel momento prima o poi arriverà, ed è tempo che le banche comincino ad investirci seriamente tempo e denaro. Evitando di comportarsi come i Luddisti!

Ogni volta che una nuova tecnologia rimette in discussione gli equilibri, c’è sempre qualcuno che non gradisce e prova a fermare il progresso.
📱 Mobile banking: il futuro sta arrivando un giorno alla volta. Certi cambiamenti sono lenti ma inesorabili. Prendiamo il mobile banking in Italia: negli ultimi 5 anni i clienti bancarizzati che usano il proprio smartphone per interagire con la propria banca sono passati dal 18% al 33%. L’aspetto che però da sempre mi affascina del mobile banking è la frequenza di utilizzo: rispetto ad altri canali, la gente “entra in banca” molto più spesso con il proprio telefono rispetto a quanto fa con il proprio computer (internet banking) o con il proprio corpo (filiale). Quasi 8 volte al mese, contro le 6 di internet e 1,5 della filiale. Ed è solo l’inizio. Ecco quindi che la questione diventa interessante perché apre a scenari inediti: sono pronte le Banche, note per la loro lentezza, ad adattarsi a questo nuovo tipo di relazione? Come possono le Banche sfruttare queste 8 visite al mese? E che valore si aspetta il cliente dalla Banca? In fondo, se in un mese entro 8 volte in un negozio, significa che qualche interesse lo ho. Magari un “ciao, possiamo aiutarti?” oppure un “vuoi provare i nostri prodotti, ecco un’offerta per te” ci potrebbe stare no? Eppure, per il momento poco o nulla si muove. E poi dicono che le Fintech vogliono distruggere le Banche. Sono le Banche stesse che si stanno inguaiando da sole non cogliendo le occasioni che hanno a portata di mano!
🐶🐱Banche e fintech: come cane e gatto? E’ la tesi che aleggia da sempre, le Fintech vogliono spazzare via le Banche, le Banche devono distruggere le Fintech prima che sia troppo tardi. Io però ho sempre creduto che, escludendo qualche specifica realtà, il massimo beneficio per tutti sarebbe arrivato dalla collaborazione. Un po’ come da anni sta succedendo nel mercato automobilistico: non penserete mica che Audi faccia tutto in casa no? Ecco, se anche le Banche cominciassero a scegliere bene cosa fare in casa e con chi allearsi, c’è un’alta probabilità che i risultati positivi evidenziati dalla ricerca di ABILab diventino la normalità per tutti. #KeepCalmAndCollabora
📺 Goldman Sachs il nuovo Netflix? E’ solo un rumor ma si mormora che la banca di investimenti voglia diventare un portale dove chiunque può comprare dati (anonimizzati) o servizi di analisi per orientare meglio il proprio business. Ci sta, BBVA tempo fa aveva presentato un servizio dedicato a chi voleva aprire un ristorante: una mappa mostrava il ticket medio per il pranzo in tutta la città, i flussi di persone, i metodi di pagamento ecc. Insomma, capite anche voi che l’idea avrebbe un suo senso!
Spazio Fintech
👮♂️ [N26 ha fatto incaare quelli della vigilanza tedesca](https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2019-04-09/n26-mirino-vigilanza-tedesca-120132.shtml). E penso che nessuno vorrebbe avere a che fare con un tedesco arrabbiato che per di più ha il ruolo di supervisore. La mia impressione è che questi, per i primi 3–5 anni, si siano concentrati esclusivamente sui numeri che fanno contenti gli investitori: utenti, transazioni, prodotti disponibili, ecc. Ciò significherebbe che (volontariamente?) si sono presi dei rischi che ora stanno emergendo. Nulla di nuovo però se analizziamo la tematica dal punto di vista di una startup: ci si concentra solo sulle cose che contano oggi e al resto si dedica il minimo indispensabile. Anche perché, nel gioco delle priorità, se io aumento i clienti e ottengo nuovi fondi, avrò tempo e soldi per sistemare anche le osservazioni della Vigilanza. Ma se ho un sistema a prova di ispezione ma non ho più risorse per attrarre clienti ed investitori…non farò molta strada. Piaccia o no, le persone e le aziende, soprattutto a certi livelli, agiscono in base all’obiettivo. Alle volte anche calpestando le regole (Facebook docet).**
I pagamenti con riconoscimento facciale sono arrivati. Serve aggiungere altro?

Sti cinesi cominciano ad essere così avanti che viene il dubbio se mai li raggiungeremo!
👛 Soldo punta a portare a casa altri 25 Milioni di investimento. Saranno anche poco noti (ahiloro si rivolgono alle aziende e non ai clienti finali) ma questi a mio avviso hanno individuato un tema estremamente interessante e spesso trascurato dalle banche: gli strumenti di pagamento che le aziende possono dare ai propri dipendenti. In effetti se ci pensate, è un problema piuttosto antico e mai risolto in maniera elegante (le carte di credito sono difficili da controllare, le carte per il carburante…fanno solo quello, ecc). Soldo si è specializzata nel fare proprio questo, carte prepagate controllabili in tempo reale dal datore di lavoro. E l’idea sta fruttando: i ricavi del 2018 sono a 2,2 Milioni che ci si aspetta arrivino a 10 entro il 2019 con un obiettivo di 100 con l’espansione in altri paesi oltre a UK e Italia. Un grande in bocca al lupo ed un’ultima domanda: ma perché, visto che prima parlavamo di collaborazione, le Banche che non hanno un prodotto del genere (ovvero quasi tutte) non si alleano con Soldo?
📖 Esiste un nuovo termine: il “light banking!”. Dite la verità, ne sentivate la mancanza vero? Non bastavano fintech, neo banks, challenger banks? 🤐 Entriamo nel merito, le banche leggere erano, ripeto erano, quelle cose che sembravano tanto solo una carta prepagata con un’App dedicata. In Italia, l’esempio più interessante è, a mio avviso, sempre stato Hype. Ha senso il termine giusto? Banche leggere = poche basiche funzionalità ideali per un pubblico con poche esigenze, tipo i giovani che non hanno un entrata ricorrente. Il problema è che l’appetito vien mangiando e quindi HYPE, avendo già raggiunto 600.000 clienti, ora punta a risparmi, investimenti, pagamenti e finanziamenti. Insomma, una vera e propria banca! E a questo punto mi sorge un dubbio. Ho l’impressione che tutti questi termini in inglese (light bank/neobank/challenger bank) vengano usati solo per uno scopo: dare l’impressione che tutte queste realtà si stiano occupando di altro e non stiano facendo concorrenza diretta alle banche, quelle tradizionali. Come se non fossero proprio servizi bancari, ma qualcosa di diverso. Tutto bene, ma se questi, assieme a N26, Revolut, Monzo, Oval, ecc. continuano a crescere, e le Banche continuano a dormire, prima o poi, che le chiamiamo banche o altro, bisognerà rendersi conto che il mercato è lo stesso per tutti, che le persone che aprono conti sono le stesse. Speriamo di non scoprire, quel giorno, che per le banche tradizionali il tempo è scaduto.
💳 Oval diventa Oval Pay. Piccole startup crescono. Arriva la carta e, dallo screenshot sotto, appare chiaro che questi non aspettano altro che poter usare le OpenAPI. Siete pronti a vivere in un mondo dove avrete una carta di debito (quella di Oval magari) e, in tempo reale, scegliere su quale conto addebitare la spesa? (Lo so, questa è solo una mia ipotesi, ma…non credo ci andremo molto lontano).

Questo screenshot ci fa capire molto sui piani futuri di Oval…
Cose interessanti da tenere d’occhio
🏙 L’Estonia come non l’avevate mai vista (e forse nemmeno immaginata). Una bellissima iniziativa del Corriere della Sera ci porta alla scoperta dei paesi Europei, stavolta tocca all’Estonia che equivale a dire Innovazione. Perché? Beh, solo alcuni esempi: è la patria di Skype, è la base del centro di Cyberdifesa della NATO, è un paese dove il voto elettronico è realtà, è una nazione che permette a chiunque di interagire con la Pubblica Amministrazione via telematica e da la possibilità a tutti di diventare dei residenti virtuali della Repubblica (con l’opportunità di fare business!). Insomma, cosa volere di più per un appassionato di tecnologia? Forse una cosa c’è: un clima più mite! 😂
🍔 Il burgher più intelligente. MacDonald’s acquisisce un’azienda specializzata in Intelligenza Artificiale per elaborare l’enorme massa di dati raccolti e favorire l’ottimizzazione, la ricerca di nuove informazioni, la personalizzazione dell’esperienza. Insomma, tra non molto, non ci saranno più startup in ambito AI ma aziende che o hanno le competenze AI e continuare a crescere o non hanno le competenze e…in bocca al lupo!
👂 Ma allora è vero che Alexa mi ascolta! Ni. La questione è più complessa. Però i problemi di privacy ci sono. Soprattutto quando per migliorare gli algoritmi facciamo ascoltare le tracce audio a persone in carne ed ossa.
Flashes ⚡
Ovvero cose curiose che potrebbero interessarti:
- 🤑 Un Netflix per i super ricchi?
- 🚀 SpaceX testa l’enorme Falcon Heavy e, per la prima volta, tutti i suoi 3 razzi tornano a terra integri! Yahoo!
- 🎍 Instagram ha un programma per scovare ed coltivare i futuri influencer
- 😂 Ora potete scollegare le chiavette USB senza andare nel panico!

Dati di cui potremmo parlare a lungo
😭 Aiutooo! La curva dei rendimenti (yield curve) è lo strumento più affidabile che abbiamo per prevedere una crisi economica. Quando si “ribalta” di solito non succedono cose belle. Detto questo, lascio a voi ogni ulteriore considerazione.

Video per imparare qualcosa di nuovo
🖌 Il design conta molto di più di quanto pensi. Ad esempio, nella progettazione delle strade. Quelle che abbiamo costruito negli ultimi 50 anni, non erano proprio le più sicure.
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L’app che mi ha incuriosito
💸 Una versione migliore del Bonifico. E’ la mission di Plick, che ambisce a rendere ancora più facile, immediato ed utile lo strumento bancario per eccellenza: il bonifico. L’idea di Plick è originale: allearsi con le Banche per permettere a chiunque di inviare pagamenti irrevocabili al beneficiario senza conoscere le coordinate bancarie. Se ci pensate un attimo, i casi di applicazione cominciano ad essere molti ed alcuni anche interessanti. Da tenere d’occhio 😉

Anche per oggi è tutto! Grazie per aver dedicato il tuo tempo al #FridayRecap! Hai trovato interessante questa rubrica? Lascia qualche applauso 👏👏👏👏👏 (su Medium) o un 👍 (Su LinkedIn).
Se hai ancora voglia di leggere, qui troverai tutti i miei articoli 😉
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- 2026-08-07 16:40:31