← Back to list

Macron, Crosetto e il pianto dei coccodrilli libanesi

Macron, Crosetto, and the Tears of the Lebanese Crocodiles (read the ENGLISH VERSION at the bottom)

Free4Future · 2025-01-10 16:24 · 0 claps · 3.8 min read
#crosetto #macron #unifil #israele #libano
Open on Medium ↗

Macron, Crosetto e il pianto dei coccodrilli libanesi

Macron, Crosetto, and the Tears of the Lebanese Crocodiles (read the ENGLISH VERSION at the bottom)

Per 18 anni l’ONU e le forze che compongono la missione Unifil hanno lasciato che Hezbollah e l’Iran spingessero la regione alla guerra. Hanno ignorato completamente la loro missione e l’aggressione che continua da 12 mesi. Quanto c’è di onesto oggi nel loro pianto per la violata santità delle posizioni Unifil da parte di Israele?

I nostri media, la nostra politica e le organizzazioni internazionali come ONG e ONU sono complici di una guerra che si poteva evitare. Sono complici nazioni come la Francia, che in Libano pretendono di avere un ruolo politico e interessi.

Per 12 mesi hanno taciuto di fronte all’aggressione di Hezbollah, che ha lanciato 9000 missili su obiettivi civili. Una milizia che Unifil doveva disarmare, spostare, o quantomeno monitorare. E che invece ha ucciso bambini drusi e bombardato comunità di ebrei, cristiani e arabi in Israele, distruggendo chiese, sinagoghe e moschee.

Nessuno dei politici che oggi rivendicano la santità della missione Unifil si è minimamente interessato che quella missione fosse compiuta, o perlomeno tentata. Le milizie iraniane si sono riarmate sotto gli occhi dei caschi blu, e hanno scatenato un’aggressione che non ha alcuna giustificazione, se non il sostegno al massacro del 7 ottobre e il piano terroristico del regime iraniano, che attacca Israele da 7 fronti.

Si sono persi 10mila missili

Il risultato è stato 60mila civili israeliani sfollati e un paese in fiamme da 12 mesi. Dov’era l’Unifil quando per 12 mesi, razzo dopo razzo, un paese Onu veniva reso inabitabile?

Oggi i giornali, i politici e gli esperti riempiono le prime pagine con la minaccia dell’escalation e il rispetto della missione. Ma per 12 mesi hanno completamente ignorato quell’escalation. L’hanno scoperta solo quando Israele ha cominciato a difendersi.

Ve l’avevamo detto. Ed eravamo stati profeti sin troppo facili. Lo abbiamo raccontato un video dopo l’altro, ma non è bastato. 10mila militari ONU, anche italiani, hanno osservato l’aggressione terrorista senza fare nulla.

Macron ha taciuto, non si è rivolto al Libano quando i missili partivano. I giornali che riempiono le prime pagine oggi hanno preferito parlare d’altro. Provate a trovare una prima pagina de La Stampa, del Corriere, una copertina de La7, della Rai o di Sky. Cercate una dichiarazione dei grandi politici amanti della pace o degli esperti sulla pioggia di missili che Hezbollah ha lanciato giorno dopo giorno.

https://youtu.be/Rob9DpESb4M

Tutti sapevano, nessuno ha parlato, tranne canali informativi come questo.

Hanno lasciato che una guerra scoppiasse e ora c’è una solo strada: ritirare le forze che hanno scelto di essere inutili, e ora sono diventate pericolose.

Ignorare il riarmo e la aggressione di Hezbollah è stato grave. Collaborare con le milizie iraniane è un po’ troppo, anche per i coccodrilli libanesi che ci hanno portato in questa guerra.

Antonio Pinter — Copyright Free4Future

Macron, Crosetto, and the Tears of the Lebanese Crocodiles

For 18 years, the UN and the forces making up the UNIFIL mission have allowed Hezbollah and Iran to push the region toward war. They completely ignored their mission and the aggression that has continued for 12 months. How honest is their weeping today over Israel violating the sanctity of UNIFIL positions?

Our media, our politics, and international organizations like NGOs and the UN are complicit in a war that could have been avoided. So are nations like France, which in Lebanon demand political influence and pursue interests.

For 12 months, they remained silent in the face of Hezbollah’s aggression, which has launched 9,000 rockets at civilian targets. A militia that UNIFIL was supposed to disarm, relocate, or at least monitor. Instead, it has killed Druze children and bombed Jewish, Christian, and Arab communities in Israel, destroying churches, synagogues, and mosques.

None of the politicians now invoking the sanctity of the UNIFIL mission ever showed interest in making sure that mission was fulfilled — or even attempted. Iranian-backed militias rearmed under the very noses of the peacekeepers and launched an aggression that has no justification, except support for the October 7 massacre and the terrorist plan of the Iranian regime, which is attacking Israel on seven fronts.

10,000 Missiles Went Missing The result has been 60,000 Israeli civilians displaced and a country on fire for 12 months. Where was UNIFIL when, for an entire year, rocket after rocket made a UN member state uninhabitable?

Today, newspapers, politicians, and analysts fill the front pages with talk of escalation and respect for the mission. But for 12 months they completely ignored that escalation. They only noticed once Israel began to defend itself.

We told you. And we were prophets — far too easily. We reported it, video after video, but it wasn’t enough. 10,000 UN soldiers, including Italians, watched the terrorist aggression unfold without lifting a finger.

Macron stayed silent — he never addressed Lebanon when the rockets were flying. The newspapers filling front pages today preferred to talk about something else. Try finding a front page from La Stampa, Corriere, a broadcast on La7, Rai, or Sky. Look for a statement from those great peace-loving politicians or the experts about the rain of rockets Hezbollah launched day after day.

https://youtu.be/Rob9DpESb4M Everyone knew. No one spoke — except information channels like this one.

They let a war break out, and now there’s only one option left: withdraw the forces that chose to be useless and have now become dangerous.

Ignoring Hezbollah’s rearmament and aggression was serious. Collaborating with Iranian militias is a bit too much — even for the Lebanese crocodiles who dragged us into this war.

Antonio Pinter — Copyright Free4Future


메타데이터
post_id
2ba2aaa41c52
slug
macron-crosetto-e-il-pianto-dei-coccodrilli-libanesi-2ba2aaa41c52
url
https://medium.com/@Free4Future/macron-crosetto-e-il-pianto-dei-coccodrilli-libanesi-2ba2aaa41c52
canonical_url
https://medium.com/@Free4Future/macron-crosetto-e-il-pianto-dei-coccodrilli-libanesi-2ba2aaa41c52
author_url
https://medium.com/@Free4Future
status
ok
fetched_at
2026-07-21 08:56:40