Il fascino bisex di Catwoman
Il fascino bisex di Catwoman
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La copertina di Catwoman #39. Scritto da Genevieve Valentine e disegnato da Garry Brown.[/caption]
Forse non ce n’era bisogno. A chi non piace Catwoman? Maschi o femmine poco importa, da sempre Selina Kyle è l’icona di una sensualità glamour, di una bellezza sfuggente e magnetica. Tuttavia, se finora solo Bruce Wayne/Batman era apparso degno delle attenzioni della donna gatto più famosa dei fumetti, le rivelazioni della sceneggiatrice Genevieve Valentine lasciano una speranza anche a quelle donne attratte dalla ladra in latex. Nel numero #39 di Catwoman dal titolo Better Than He Does Himself (disegnato da Garry Brown per l’edizione DC Comics), Selina si confronterà con un aspetto di sé sempre presente in sottotraccia: la sua bisessualità.
«She’s flirted around it — often quite literally — for years now; for me, this wasn’t a revelation so much as a confirmation».
(Genevieve Valentine sul proprio blog Genevievevalentine.com)
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Il bacio tra Eiko Hasigawa (a sinistra nei panni di Catwoman) e Selina Kyle (a destra) in Catwoman #39.[/caption]
Catwoman, personaggio creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1940, nasce come ladra professionista e supercriminale di Gotham City. Con il passare del tempo, tuttavia, il personaggio si modifica e passa, mantenendo il suo stile, dall’altra parte della barricata. È in queste nuove vesti di super-antieroina che la ritroviamo in questo nuovo numero creato da Genevieve Valentine: alla testa della famiglia mafiosa Calabrese (di cui è l’erede legittima essendo figlia dello scomparso boss Rex “The Lion” Calabrese), Selina Kyle ha ormai abbandonato la vita da ladra. Al suo posto, Eiko Hasigawa, l’erede di un clan della Yakuza di stanza a Gotham. Decisa a contrastare i traffici del padre, Eiko veste da subito i panni di Catwoman a fin di bene e nel farlo si scontra con Selina. Alla fine, le due scoprono di condividere la stessa identità segreta e, in una scena che suggella la loro unione d’intenti per il bene della città, si scambiano un bacio saffico.
«[Perché abbiamo scelto Eiko?, ndr] Eiko seemed like the right person: intelligent, driven, in that uncanny valley of Almost Catwoman, and knows enough about Selina that their honesty has become something of a shelter in a situation that’s getting increasingly dishonest for everybody involved. The more we talked about it, the more it was something I wanted to make happen.Was it a surprise for them? In terms of their sexualities, not particularly; certainly it’s no surprise to Selina that she has an attraction to a woman. Is this particular kiss a surprise? It’s definitely surprising; this is the very last thing you’re supposed to be getting into on the brink of war, and they both know it».
(Genevieve Valentine sul proprio blog Genevievevalentine.com)
Senso di protezione, dunque. La serenità di non sentirsi soli e di avere qualcuno dall’altra parte che conosce il momento che stai vivendo. O forse la paura di rimanere soli?
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La vignetta che segue il bacio saffico fra Eiko e Selina.[/caption]
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