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Quali sono i passaggi per mettere lo smalto semipermanente? La mia unprofessional guide

Andare dall’estetista è una coccola, un momento da dedicare a se stessi senza compromessi e su questo siamo d’accordo tutti.

Federica Strazzullo · 2024-07-10 12:21 · 0 claps · 5.5 min read
#nails #mangiarsi-le-unghie #unghie
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Wiki topics: 💄 · Beauty

Quali sono i passaggi per mettere lo smalto semipermanente? La mia unprofessional guide

Andare dall’estetista è una coccola, un momento da dedicare a se stessi senza compromessi e su questo siamo d’accordo tutti.

Allora perché farsi il semipermanente da soli?

Molto spesso mi sono ritrovata a rinviare un appuntamento preso settimane prima per un imprevisto e di conseguenza con una ricrescita immensa, oppure con un unghia rotta e l’agenda full della mia estetista, per non parlare dello sbatti per raggiungere il centro estetico e dell’aumento dei costi.

Ho iniziato a vedere video su Youtube, letto guide e così ho decido di ordinare su Amazon un set per semipermantente.

Il primo acquisto sembrava perfetto, ma poco dopo ho scoperto che conteneva strumenti e smalti adatti solo ai neofiti. Questo, però, mi ha consentito di sbagliare, provare e imparare senza danneggiare le mie unghie, poi con il tempo ho affinato la tecnica e scelto i migliori prodotti.

Ora sono pronta a condividere con te tutto quello che ho imparato.

Gli step essenziali per fare il semipermanente sono:

  1. Preparare l’unghia
  2. Sgrassare
  3. Primer
  4. Base
  5. Due passate di colore
  6. TOP
  7. Idratare le cuticole

Preparare l’unghia con una manicure

Il vero segreto per un semipermanente pulito e che duri a lungo è la preparazione dell’ unghia.

Per cui armati di:

  • Lima 180/200
  • Spingi cuticole
  • Taglia cuticole
  • Buffer

Tutto quello che devi fare è utilizzare uno spingicuticole in acciaio o i bastoncini di arancio per spostare le cuticole verso l’alto e, dove necessario, rimuoverle con una tronchesina o un taglia cuticole.

Poi puoi finalmente scegliere che forma da donare alle tue unghie: opta per una forma tonda per renderle otticamente più lunghe (ideale per chi le porta corte), a mandorla se ami sfoggiare nails lunghe o quadrate se ti piacciono i colori più sgargianti.

Infine, usa il buffer per opacizzare al meglio le unghie.

Perché è così importante opacizzare le unghie con il buffer?

Delle volte si sottovaluta questo step, ma credimi è fondamentale per levigare, opacizzare e rimuovere le imperfezioni dell’unghia come solchi o residui di smalto.

Ah, e non dimenticare di eliminare la polvere della limatura con un pennello.

Sgrassare l’unghia

Ora è il tempo di posare gli attrezzi, prendi un pad nails o una salvietta per unghie, inumidisci con uno sgrassante e tamponalo. In questo modo, andrai a rimuovere i residui di polvere e lo strato oleoso presente naturalmente sull’unghia.

Io uso Nail Wipe™ di Benail, devo ammettere è uno dei primi che ho provato e mi sono trovata bene sin da subito. Sgrassa per bene, il suo odore non è forte ed è ideale anche per disinfettare i pennelli e gli strumenti della manicure.

Step 1: Applica il primer

Ci siamo! Ora sta per arrivare la parte più divertente e siamo pronte per fare il nostro semipermanente.

Prima di tutto applica il primer unghie per proteggere la superficie unghiale. L’applicazione è molto semplice, basta stendere il prodotto su tutta l’area senza però toccare le cuticole e attendere 30s per l’asciugatura all’aria.

In questa fase è importante che il prodotto sia steso uniformemente per garantire una maggiore durata dello smalto.

So che te lo stai chiedendo: primer acido o primer non acido?

La scelta, in questo caso, ricade sulla tipologia di unghia e sulle proprie abitudini. Nel caso in cui tendi a portare le mani in bocca ( e quindi a contatto con la saliva), oppure hai l’abitudine di non utilizzare i guanti in cucina o quando fai i servizi, la soluzione ideale è il primer acido, in quanto tende deidratare l’unghia naturale. Al contrario, se la tua unghia è più secca o hai le cuticole molte danneggiate la scelta migliore è di sicuro quello senza acido.

Io amo il Vanessa Dry Prep senza acido, non aggressivo che protegge le mie unghie quando sono più deboli e non infiamma le mie cuticole.

Step 2: applica la base coat

Siamo giunt* alla parte più complessa e divertente: la base coat.

Questo step è così importante perchè protegge l’unghia e la rende più liscia per l’applicazione del colore.

Senza la base, lo smalto si scheggerebbe facilmente ed entrerebbe in contatto diretto l’unghia causandone la disidratazione e sfaldamento.

Ok, spiegato il motivo per cui non devi assolutamente dimenticare questo passaggio andiamo avanti.

È arrivato il momento di spiegarti COME stendere la base coat.

h3 come si stende lo smalto semiperamenente

“Perchè non si stente come un normalissimo smalto trasparente?”

“N-O!”

La stesura della base determina tutto il resto, quindi concentrati, mano ferma e non sbavare.

Preleva una piccola quantità di prodotto e applicala da metà dell’unghia fin giù, ora parti dall’inizio dell’unghia senza toccare le cuticole e poi in lampada per almeno 60 secondi.

Alcune basi potrebbero richiedere più tempo per polimerizzarsi oppure una passata di cleaner per faciliare la stesura del colore, puoi leggere le modalità d’uso presenti sulla boccettina o sul sito internet della base scelta.

A proposito di scegliere, sai che esistono diversi tipologie di base coat per semipermantente specifiche per ogni esigenza?

In generale, possiamo dividere due grandi categorie:

1 Base coat classica

2 Base coat rinforzante a base di fibre di vetro, coch, argento… utile per rinforzare le unghie fragili, rendere più spesso lo smalto e per aumentare la durata fino a quattro settimane.

Anche per la base coat ho scelto Vanessa, in particolare il Strong Fiber Base HD Covering a base di calcio e vitamina E. Disponibile in più colorazioni, io ho scelto il rosa latte in modo tale da utilizzarlo anche solo come colore che poi sigillo con il top coat.

Adoro questa base, perchè nonostante sia più dura di quelle normali, è soak off quindi per rimuoverla non è necessario usare la fresa, ma basta un solvente specifico per rimuovere il semipermanente.

h2 Step 3: Colore

Colore, colore, colore, che vita sarebbe senza i colori?

Scegli quello che più ti piace, che si adatti al tuo incarcato, al tuo stile e al tuo umore (occhio che dura almeno 3 settimane).

Dai nude, al nero, passando per i colori pastello agli evidenziatori scegli la nuance che più ti rappresenta.

Ti consiglio di fare sempre due passate per rendere il colore più deciso e di polimerizzarlo per circa 30 secondi (controlla sempre le modalità d’uso).

h2 Step 4: Applica il top coat

Adesso non ti resta che sigillare il colore con un top coat, sceglilo con una texture lucida per far brillare le tue unghie oppure opaca per conferire un tocco di eleganza.

La maggior parte dei top richiedono l’ultima sgrassatura prima di poter pronunciare: Et voilà!

Prima di deporre le tue armi ti consiglio di idratare le cuticole con un olio, applicare un po’ di crema per le mani e concederti un piccolo massaggio. Perchè farsi le unghie deve restare un piacere e una coccola per noi stessi.

h2 Quanto costa fare il semipermanente a casa?

La domanda che più mi fanno spesso è “Conviene davvero fare lo smalto semipermanente da soli?” Sì, specie per la ragioni che ti ho espresso all’inizio.

Per me non ha prezzo farmi le unghie alle 11 di sera o poter aggiustare lo smalto non appena ne ho bisogno, ma c’è anche un guadagno economico?

Lo smalto semipermanente dall’estetista costa dai 15 ai 30 euro al mese, in media sono circa 300 euro all’anno (senza contare i costi indiretti come la benzina o il parcheggio dell’auto per raggiungere il centro estetico).

Fare le unghie con smalto semipermanente a casa comporta acquistare una volta tantum:

  • Lampada UV Io ho acquistato la SUN 54 led Nail Lamp costo 19,90 €
  • Buffer unghie costo 0,50 €
  • Spingicuticole costo 3, 00 €
  • Tagliacutile costo 8,00 €
  • Fresa unghie 12,90€
  • Cuscino per nail art 2,87€

E periodicamente:

  • Sgrassatore Nail Wipe 7,99€
  • Lima 1,50€
  • Primer unghie Vanessa 4,90€
  • Smalto base coat — Vanessa Strong Base Fiber 8,50€
  • Colore smalto 4,50€
  • Smalto top coat — Mesauda Top Coat 11,20 €

In totale: 77,36€

Quindi sì, considerando le spese periodiche e quelle fisse conviene anche economicamente fare il semipermanente a casa.

h2 Quando non fare il semipermanente

“Lo smalto semipermanente fa male?” No, non è lo smalto in sé a far male alla unghie, ma il modo errato di rimuoverlo asap strapparlo oppure farlo più di 2 volte al mese.

Ci sono dei casi specifici in cui è sconsigliato farlo, come in presenza di malattia di tiroidi o della pelle.

Spero di averti spiegato tutto quello che desideravi sapere, a presto!

-Brilla


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