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COSA FARE IN CASO DI INFORTUNIO SUL LAVORO

Per infortunio sul lavoro si intende ogni lesione del lavoratore originata, in occasione di lavoro, da una causa violenta da cui può…

StudioEQ · 2024-07-11 08:47 · 0 claps · 1.6 min read
#inai #infortunio #incidenti #lavoro
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COSA FARE IN CASO DI INFORTUNIO SUL LAVORO

Per infortunio sul lavoro si intende ogni lesione del lavoratore originata, in occasione di lavoro, da una causa violenta da cui può derivare un’inabilità al lavoro:

  • permanente (assoluta o parziale);

  • temporanea assoluta.

È da considerare infortunio sul lavoro anche quello occorso al dipendente nel normale tragitto casa-lavoro o quello avvenuto in trasferta.

Comunicazione dell’infortunio

In caso di infortunio, anche in itinere e a prescindere dalla prognosi, il lavoratore deve immediatamente avvisare o far avvisare, nel caso in cui non potesse, il proprio datore di lavoro. La segnalazione dell’infortunio deve essere fatta anche nel caso di lesioni di lieve entità. In base alla gravità dell’infortunio, il lavoratore può:

  • rivolgersi al medico dell’azienda, se è presente nel luogo di lavoro
  • recarsi o farsi accompagnare al Pronto soccorso nell’ospedale più vicino
  • rivolgersi al suo medico curante.

In ogni caso, occorre spiegare al medico come e dove è avvenuto l’infortunio.

Il lavoratore è obbligato a dare immediata notizia al datore di lavoro di qualsiasi infortunio gli accada; non ottemperando a tale obbligo l’infortunato perde il diritto all’indennità di temporanea per i giorni ad esso antecedenti. Per assolvere a tale obbligo il lavoratore deve fornire al datore di lavoro il numero identificativo del certificato medico, la data di rilascio e i giorni di prognosi indicati nel certificato stesso.

Cosa fare se il datore di lavoro non denuncia l’infortunio Il datore di lavoro ha l’obbligo di inoltrare la denuncia/comunicazione di infortunio entro due giorni dalla ricezione dei riferimenti del certificato medico (numero identificativo del certificato, data di rilascio e periodo di prognosi) già trasmesso per via telematica all’Istituto direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria competente al rilascio.

L’omessa o ritardata denuncia all’INAIL degli infortuni che comportano l’assenza dal lavoro superiore a 3 giorni prevede l’erogazione di una sanzione amministrativa immediata da € 1.290 a € 7.745.

Come comportarsi in caso di ricaduta Se dopo la ripresa dell’attività lavorativa il lavoratore si sente male per motivi conseguenti all’infortunio e torna al pronto soccorso o dal proprio medico, nel certificato rilasciato deve essere specificato che si tratta di ricaduta dall’infortunio già comunicato (Riammissione in temporanea).

Ricordiamo che l’obbligo di denuncia non riguarda solo i lavoratori subordinati ma anche:

  • titolari
  • soci
  • collaboratori
  • tirocinanti
  • lavoratori domestici.

메타데이터
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