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Osiris-Rex, missione compiuta!!!

La missione spaziale della NASA denominata Osiris-Rex (Origins, Spectral Interpretation, Resource Identification, Security-Regolith…

Paola Binaghi in CyberScuola · 2020-10-21 17:47 · 0 claps · 3.0 min read
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Osiris-Rex, missione compiuta!!!

A cura della Prof.ssa Paola Binachi

La missione spaziale della NASA denominata Osiris-Rex (Origins, Spectral Interpretation, Resource Identification, Security-Regolith Explorer)è la prima missione spaziale per il recupero e il ritorno sulla Terra di campioni dalla superficie di un asteroide. Il materiale dovrebbe dare informazioni sull’origine del Sistema solare e forse (se si troveranno molecole organiche) sull’origine della vita. La missione è stata ritardata dalla pandemia legata al virus SARS-CoV-2infatti il prelievo, previsto per il 25 agosto 2020, è stato posticipato al 20 ottobre 2020. La missione è andata a buon fine nella notte tra il 20 e il 21 di ottobre. Il ritorno dei campioni a Terra è comunque previsto per il 24 settembre 2023.

Immagine di un asteroide

Immagine di un asteroide

L’origine della vita sulla Terra potrebbe essere legata all’acqua portata circa 4,6 miliardi di anni fa dagli asteroidi che colpirono il nostro pianeta. Alla luce di ciò si è pensato allo studio della superficie di un asteroide e del materiale di cui è composto per validare tale ipotesi e capire di che natura è il materiale del Sistema Solare.

Nel 1999 fu scoperto un asteroide inizialmente chiamato 1999 rq36, l’asteroide è ora chiamato 101955 Bennu, dal nome di un uccello mitologico egizio.

Bennu è un asteroide di circa 500 metri di diametro, lì il giorno dura 4,3 ore e per girare attorno al Sole impiega 1,2 anni terrestri. Durante il suo giro orbitale può intercettare la Terra e causare una pioggia di piccole meteoriti (materiali espulsi dalla superficie), ciò accade verso la fine di settembre di ogni anno.

La stima dell’età di questo corpo celeste, che ha avuto origine nella Cintura degli asteroidi, va dai 100 milioni al miliardo di anni.

Per le sue dimensioni “è schedato” come potenziale assassino di pianeti e si è calcolato che nel 2060 si avvicinerà alla Terra ma rimarrà poco oltre la distanza Terra-Luna. Gli astronomi hanno ipotizzato che nel 2170 potrebbe colpire la Terra (la possibilità sarebbe però remota 1/2700).

Modellino di Sonda spaziale

Modellino di Sonda spaziale

La sonda spaziale Osiris-Rex è stata lanciata l’8 settembre 2016. Ha raggiunto l’asteroide Bennu nel dicembre 2018. Si è fermata intorno al corpo celeste a 24 Km di altezza e attualmente si trova a 288 milioni di chilometri dalla Terra.

Da quando ha raggiunto l’asteroide, la sonda ha svolto diverse indagini con gli strumenti di bordo e si è avvicinata varie volte per permettere alla NASA di osservarne la superficie e scegliere il sito più opportuno per il prelievo. È stato scelto il cratere denominato Nightingale (usignolo in inglese) situato vicino al polo nord di Bennu. Il cratere scelto è abbastanza regolare con un diametro di circa 20 metri e composto da un terreno di grana fine, mentre il resto e la parte circostante è piena di massi.

La NASA martedì 20 ottobre 2020 ha programmato la rischiosa manovra “touch-and-go” che consiste nel “baciare” l’asteroide per cinque secondi con un braccio di TagSam (Touch-And-Go Sample Acquisition Mechanism).

Il dispositivo ha spara una carica di azoto pressurizzato per smuovere il suolo alzando polvere e piccole rocce e raccoglie i campioni, ha a bordo riserve di azoto per tre tentativi.

Per ridurre la possibilità di contaminazione col propellente (Idrazina) della sonda, la discesa sull’asteroide deve essere molto lenta

La sonda ripartirà verso la metà del 2021 e porterà i campioni sulla Terra il 24 settembre 2023. Sars-CoV-2 permettendo.

La missione parla anche un po’ italiano, ne fanno parte Maurizio Pajola, Elisabetta Dotto e John Robert Brucato dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) di Roma e Firenze.

Nella notte tra il 20 e il 21 di ottobre (in diretta sul sito della NASA a partire dalle 23 ora italiana), quattro anni dopo il lancio, la sonda Osisrs-Rex è riuscita a toccare l’ateroide. “Tutto è andato alla perfezione” ha annunciato Dante Lauretta, responsabile della missione. “È stata una pagina di storia stasera” ha commentato (fonte ANSA).

Sitografia

https://www.media.inaf.it/2020/05/21/osiris-rex-rinvia-il-touchdown-su-bennu/

https://www.reccom.org/2020/10/19/live-streaming-dellatterraggio-di-osiris-rex-sullasteroide-bennu/

https://www.galileonet.it/bennu-visto-da-vicino-ecco-cosa-ha-scoperto-la-missione-nasa/

https://www.ilmessaggero.it/scienza/maurizio_pajola_dell_inaf_nel_team_della_missione_osiris_rex-3473104.html

https://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/spazio_astronomia/2020/10/20/la-sonda-della-nasa-pronta-a-toccare-lasteroide-bennu-diretta-alle-2300_d16143f8-862c-4099-8ddd-47111d520779.html


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