Libia: Trump a caccia di petrolio punta lo “scatolone di sabbia”.
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Libia: Trump a caccia di petrolio punta lo “scatolone di sabbia”. Esercitazioni Flintlock 26 mettono insieme Tripoli e Haftar. Ruolo dell’Italia
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(foto sito africom.mil)
La strategia petrolifera di Donald Trump punta ora anche la Libia. Lo “scatolone di sabbia”, come definì il paese del Nordafrica Gaetano Salvemini per criticare l’impresa coloniale di Giolitti nel 1911, detiene le maggiori riserve petrolifere in Africa, ma anche significative quantità di gas naturale, con nuove scoperte offshore da poco annunciate da ENI per oltre 28 miliardi di metri cubi. Per le sue risorse e per la sua posizione geografica, la Libia sta diventando sempre più un teatro di competizione strategica internazionale. Washington ha lanciato l’esercitazione Flintlock 2026 per operazioni speciali, organizzata dal Comando Africa degli Stati Uniti.
Gheddafi
Per la prima volta le manovre vedranno la partecipazione congiunta delle forze armate delle due amministrazioni libiche rivali, che si dividono il paese dopo gli anni della guerra civile seguiti alla caduta di Gheddafi nel 2011. L’ovest con il Governo di Unità Nazionale di Tripoli, guidato da Abdul Hamid Dbeibeh, riconosciuto dall’ONU; e l’est con il Governo di Stabilità Nazionale, basato in Cirenaica e sostenuto dall’Esercito Nazionale Libico del generale Khalifa Haftar, considerato vicino a Putin. L’attenzione USA si concentra oltre che sugli idrocarburi, sul contrasto dell’influenza russa e sulla lotta al terrorismo nella regione del Sahel. Per questo Washington vuole un ruolo di primo piano in Libia, anche nel tentativo di guidare il difficile processo di unificazione, che recentemente per la prima volta dopo molti anni ha visto l’adozione di un bilancio nazionale comune, possibile indizio di un riequilibrio delle strutture di potere economico.
Operazioni speciali
Significativo anche il ruolo dell’Italia, storicamente legata alla Libia, che vedrà impegnato nell’area delle esercitazioni a Sirte, lungo la linea del cessate il fuoco l’est e l’ovest, il Comando operazioni speciali (Cofs), guidato dall’ammiraglio di squadra Paolo Pezzuti. Il generale americano John Brennan, vice comandante del Comando Africa, ha rimarcato che “questa esercitazione non è solo un addestramento militare. Si tratta di superare le divisioni, costruire competenze e sostenere la sovranità della Libia e il suo diritto di decidere del proprio futuro”. L’addestramento, fino alla fine di aprile, delle forze speciali impegnate in Flintlock 26 si svolgerà anche in Costa d’Avorio, paese chiave per il controllo dell’Africa occidentale.
메타데이터
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