← Back to list

Zhang sta vendendo l’Inter?

Non ci sono mandati a vendere, ma il progetto sportivo è fermo

Simone Nicoletti · 2021-01-02 14:10 · 1 claps · 5.5 min read
#calcio #inter #suning #zhang #editoriali
Open on Medium ↗

ZHANG LASCIA INTER

Zhang sta vendendo l’Inter?

Non ci sono mandati a vendere, ma il progetto sportivo è fermo

Steven Zhang (Getty Images)

Steven Zhang (Getty Images)

Zhang venderà l’Inter?

Nessuno può saperlo con certezza (no, **neppure Forchielli in versione Crozza**) perchè non solo è impossibile avere fonti dirette o privilegiate con la proprietà di una delle principali aziende non pubbliche di un Paese come la Cina, ma anche interpretare a distanza le mutevoli strategie politiche ed economiche del Partito Unico Comunista.

Di certo in questo momento storico il calcio non è più considerato uno dei principali strumenti di consenso e controllo della massa, come dimostra la **recente stretta varata dalla Federazione calcistica cinese fino al 2023 sugli stipendi dei campioni stranieri che improvvisamente torneranno a preferire l’Europa (o i Paesi arabi) come scelta di vita. E, per quanto riguarda Suning, non mancano evidenti segnali su un minore interesse per il business dell’entertainment sportivo, [dalla perdita dei diritti tv della Premier League](https://www.gazzetta.it/Calcio/Premier-League/03-09-2020/diritti-tv-stop-gare-premier-cina-risolto-contratto-tv-3801657376700.shtml) fino al [ridimensionamento del mercato e delle ambizioni](https://www.veriinteristi.com/allenatore-jiangsu-attacca-suning-aveva-promesso-di-supportare-e-invece-solo-parole/)** del club Jiangsu.

DOVE NASCE L’INDISCREZIONE DEL CORRIERE DELLO SPORT

Oggi l’interologo del Corriere dello Sport diretto da Ivan Zazzaroni (non nuovo a “scoop” su di noi), Andrea Ramazzotti, ha ipotizzato che la centenaria banca di investimento di proprietà della famiglia tedesca Rotschild avesse ottenuto dagli Zhang un **mandato per cercare un compratore per l’intero pacchetto di maggioranza** e non solo per quello di minoranza appartenente a Lion Rock.

Nella tarda mattinata è arrivata puntuale **la smentita del presidente con un comunicato** pubblicato sul sito ufficiale, smentita non di facciata perchè le nostre modeste fonti ci hanno informato che Rotschild fosse solamente l’advisor interpellato dall’amministratore delegato Alessandro Antonello e dagli altri manager nerazzurri sul tema del rifinanziamento del debito in scadenza nel 2022. Non una iniziativa di Suning (semmai parallela e assolutamente tra le prerogative del dirigente), che preferisce affidarsi a Goldman Sachs, partner più conosciuto e ritenuto più affidabile sul suolo cinese. Anche per la ricerca di un eventuale nuovo socio.

Il tema del **rifinanziamento dei due bond da complessivi 375 milioni**, rilanciato nei giorni scorsi dal Sole 24 Ore, a firma di Luca Festa, è quello giustamente considerato più importante ed urgente perchè va affrontato entro la fine dell’anno. Esiste (questo sì), ma noi non ne siamo ancora in possesso e neppure i giornalisti economici, un prospetto informativo relativo all’Internazionale che sta girando presso advisor e investitori specializzati nel debito.

In sostanza, in un periodo di tassi di mercato più bassi, si sta cercando un unico interlocutore per aprire una nuova linea di credito diluita su più anni (e pagando meno di interessi).

PERCHE’ SUNING NON VENDERA’ ORA

Difficile che esista un soggetto, fuori dalla galassia Suning, che intenda diventare un azionista di minoranza (senza quindi decidere nulla) in una azienda (ed in un sistema) che è in perdita, in una congiuntura economica come quella attuale, senza previsioni realistiche di uscita dalla pandemia e soprattutto senza avere in mano nè l’autorizzazione del comune di Milano per costruire un nuovo stadio a San Siro nè un accordo chiuso sull’ingresso del fondo CVC nella Lega Calcio in vista della prossima asta dei diritti tv.

Così come è poco ragionevole pensare ad una prossima (6–12 mesi) cessione della maggioranza delle azioni, pur ricordando come sia impossibile fare previsioni quando si tratta di un Paese come la Cina.

Non solo la proprietà sta cercando di chiudere **un nuovo accordo di sponsorizzazione per la maglia**, ma sta contribuendo continuamente a migliorare la situazione economica e finanziaria del club, ad esempio convertendo, anche pochi mesi fa, altri 70 milioni di crediti verso il club in conto capitale.

Come da tabelle riassuntive **pubblicate da CalcioeFinanza** su quanto sia stato investito direttamente (e quindi non tramite sponsorizzazioni varie) nel club.

LE CONSEGUENZE SULL’INTER

Non è tanto Suning ad essere in difficoltà per la pandemia, lo è l’Inter, soprattutto nella parte finanziaria (legata alla liquidità) e più in generale la sostenibilità del business calcistico in Italia ed Europa di fronte alla prospettiva di altri mesi con gli stadi chiusi, sponsor in fuga e player televisivi in crisi.

Se Zhang non farà mancare il proprio sostegno diretto e indiretto per la tenuta dei conti, **da questa estate ha messo in stand by il progetto di crescita sportiva indirizzato alla vittoria e testimoniato prima dall’assunzione di Marotta, poi di Conte, infine di campioni dotati di una dimensione internazionale come Lukaku, Eriksen e Hakimi (grazie agli sconti fiscali del Decreto Crescita, [ora messi in discussione](https://www.corriere.it/sport/20_dicembre_29/decreto-crescita-calcio-allarme-sconti-fiscali-calciatori-dall-estero-potrebbero-finire-club-rischiano-raddoppio-tasse-62fdc3d6-49e2-11eb-898c-3879af1094a3.shtml)**).

Ciò significa che la dirigenza dovrà **abbassare sistematicamente il monte ingaggi** da qui all’inizio della prossima stagione, facendo a meno di chi guadagna molto ma non è indispensabile nel progetto, e non potrà contare su capitali a disposizione sul mercato, senza contestualmente averli ottenuti dalle cessioni.

Un problema non di poco conto che ad esempio impedisce di acquistare il sostituto del danese senza prima avere quantomeno la certezza che, ora o a giugno, sarà ceduto a titolo definitivo.

Non solo: l’accordo per lo slittamento dei pagamenti degli ingaggi dei mesi estivi, **il possibile sconto o l’ulteriore dilazione di due invernali**, richiedono un gentleman agreement con gli agenti che in qualche modo dovrà prevedere un riconoscimento verso i giocatori, di solito con un aumento garantito per più anni di contratto.

Concretamente è probabile che questa rosa non verrà stravolta ma sostanzialmente confermata in futuro, accontentando uno o due elementi che potrebbero ricevere una chiamata dalla Premier League e sostituendoli con calciatori più giovani e meno costosi in termini di emolumenti, possibilmente provenienti dalla serie A. Agendo al contempo sui parametri zero.

Per questo il tema dei rinnovi e del futuro di Conte passano in secondo piano, tanto che è altamente improbabile immaginare a fine stagione un esonero del tecnico per sostituirlo con un collega altrettanto importante ed esigente.

CONCLUSIONI

L’Inter deve fare di tutto per sfruttare la chance di vincere ora lo scudetto, con o senza rinforzi, perchè non è detto che ricapiterà a breve di avere la Juventus in ritardo ed in mano ad un esordiente della panchina.

La quasi certezza è che avremo sempre una squadra per andare in Champions League, ma difficilmente che punti dichiaratamente a vincere (come d’altronde in ognuno di questi ultimi 9 lunghissimi anni). In cui insomma tecnico e dirigenza dovranno fare la differenza, in campo e fuori.

Finchè non si troverà una vera uscita dal tunnel del Covid e i volumi del business, nonchè le prospettive, torneranno ai valori pre pandemia. Almeno due anni, tanto per non illudere nessuno.

Zhang venderà l’Inter? Prevedibilmente solo quando avrà in pancia un debito più sostenibile, nelle mani l’accordo per il nuovo stadio e in tasca il rinnovo dei diritti tv della serie A. Poi vedremo se ci sarà un cavaliere bianco o più ragionevolmente un fondo di investimento pronti a raccoglierne l’eredità.

Godiamoci il percorso, senza schiacciare nessuno. Con uno scudetto sul petto, pur se vinto eventualmente da un impresentabile ex juventino come Conte che resta per Suning una delle poche immagini vincenti **da proiettare sul Duomo di Milano**.


메타데이터
post_id
71fd84415888
slug
zhang-sta-vendendo-linter-71fd84415888
url
https://medium.com/@simonenicoletti/zhang-sta-vendendo-linter-71fd84415888
canonical_url
https://medium.com/@simonenicoletti/zhang-sta-vendendo-linter-71fd84415888
author_url
https://medium.com/@simonenicoletti
status
ok
fetched_at
2026-07-28 15:27:25