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Principali differenze tra Mining di crittovalute PoW e PoS

Seguendo le crittovalute avrai sicuramente sentito parlare di Mining, e in particolare di PoW (Proof-of-Work) e PoS (Proof of Stake). In…

NovaMining ITALIA · 2017-12-03 13:50 · 51 claps · 3.4 min read
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Principali differenze tra Mining di crittovalute PoW e PoS

Seguendo le crittovalute avrai sicuramente sentito parlare di Mining, e in particolare di PoW (Proof-of-Work) e PoS (Proof of Stake). In questo articolo esaminiamo le basi dei due concetti per capire la differenza, i pro e i contro di entrambi i sistemi per minare le crittovalute.

Cosa è il Proof of Work (PoW)?

Prendiamo come esempio Bitcoin, ma tutto quello che scriviamo vale per qualsiasi moneta che viene minata attraverso un protocollo PoW.

Il processo di Mining serve per confermare le transazioni che avvengono in bitcoin in tutto il mondo. Nella blockchain sono scritte tutte le transazioni passate, e per far si che tutto quello che c’è scritto sulla blockchain sia veritiero, occorre un sistema decentralizzato che confermi che una determinata transazione è avvenuta in un momento specifico.

Il PoW è un protocollo pensato innanzi tutto per prevenire e scoraggiare i cyber-attacchi alla rete (infatti ha un costo esorbitante provare a fare attacchi, molto più di quello che ci guadagnerebbe qualcuno a farli), e serve inoltre per consentire un consenso distribuito di transazioni “trustless”.

Avere un consenso distribuito vuol dire non doversi fidare di terze parti per mandare o ricevere soldi online, ma semplicemente si può verificare che la transazione sia andata a buon fine se è stata scritta nella blockchain.

In particolare il PoW è necessario per risolvere problemi matematici eccezionalmente difficili, processo chiamato Mining, che serve per scrivere nella blockchain un nuovo gruppo di transazioni “trustless”.

Quando si fa una transazione bitcoin, infatti, questo è quello che succede:

  • Tutte le transazioni non verificate vengono “messe assieme” in quello che viene chiamato “blocco”.
  • I minatori verificano che quelle transazioni sono legittime. Per fare questo devono risolvere un problema matematico complesso.
  • Il primo miner che risolve il problema di un “blocco” viene ricompensato con l’emissione di bitcoin da parte del protocollo.
  • Le transazioni vengono finalmente scritte nella blockchain pubblica.

Trovare una soluzione è fondamentalmente un gioco, chi prima risolve prende il premio, e controllare se una soluzione è corretta è facile e pubblico. I Miners non sono in grado di imbrogliare il sistema perché impiegano risorse reali per elaborare queste soluzioni.

Serve infatti un grosso dispendio di energia e macchinari specifici chiamati ASIC per fare Mining.

Ecco da dove nasce il problema principale con PoW: queste risorse richiedono molta energia per far funzionare i gruppi di computer, che calcolano diverse soluzioni potenziali. Da un punto di vista ecologico, questo non è l’ideale e porta i Miners ad avere alti costi energetici ed è dannoso per l’ambiente, se non si usano fonti rinnovabili.

Il fatto che tu abbia bisogno di una notevole quantità di potenza di calcolo, più di quanto la persona media possa permettersi, significa che la comunità dei Miners sta diventando sempre più piccola ed esclusiva.

Ciò va in teoria contro l’idea di decentralizzazione che sta alla base delle crittovalute, ma in effetti guardando il grafico qua sotto esistono diverse Mining pool e avere più del 51% di potenza di calcolo (cifra che permetterebbe un “attacco” alla rete da parte dei miners) sembra francamente molto difficile.

Cosa è la Proof of Stake (PoS)?

La PoS è anch’esso un sistema per validare le transazioni, quindi lo scopo è lo stesso della PoW, ma il risultato si ottiene in maniera diversa.

La Proof-of-Stake viene eseguita dai un Miners che mettono su un blocco una quantità delle loro monete per verificare i blocchi delle transazioni.

Il minatore è scelto in modo deterministico dall’algoritmo in base alla quantità di monete che possiede, da quanto tempo le possiede, e altri fattori in base a come è strutturato l’algoritmo.

Le monete inoltre sono create all’inizio e il loro numero non cambia mai, e quando si forgia un blocco, i minatori guadagnano dalle fee di tutte le transazioni che vengono scritte nella blockchain.

Devi solo dimostrare di possedere una certa percentuale di tutte le monete disponibili di una determinata cripto valuta, e in cambio ricevi le commissioni.

PoS sarebbe un sistema più veloce e più efficiente di PoW, dal momento che tecnicamente chiunque potrebbe diventare un Miner e offre una scala lineare relativa alla percentuale di blocchi che un Miner potrebbe confermare, poiché si basa sulla quota di Crypto valuta posseduta.

Ed effettivamente grandi piattaforme come Ethereum hanno deciso di passare a questo sistema per confermare le transazioni.

La competizione tecnologica sui protocolli e gli algoritmi che definiranno il futuro di Internet — che si spera sarà un futuro decentralizzato — è solo agli inizi. Nessuno può determinare oggi chi la spunterà in quanto le soluzioni che si adottano continuano ad evolversi.

Scopri come stiamo rivoluzionando il concetto di mining di crittovalute in cloud in maniera più trasparente e sostenibile.

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