Forse è iniziata l’era della supremazia latino-americana.
Questo weekend la Formula 1 è finalmente tornata, accompagnata anche dalle categorie minori, Formula 2 e Formula 3, che a volte, a mio…
Forse è iniziata l’era della supremazia latino-americana.

Questo weekend la Formula 1 è finalmente tornata, accompagnata anche dalle categorie minori, Formula 2 e Formula 3, che a volte, a mio parere, possono risultare più coinvolgenti in confronto alla categoria regina dell’automobilismo.
Primo round, Melbourne, Australia.
Le gare delle categorie minori mi hanno sorpresa, perché tutte e tre le gare disputate (la Feature Race di Formula 2 è stata cancellata a causa della pioggia) sono state vinte da piloti provenienti dall’America Latina, con buoni risultati anche per gli altri rappresentanti del continente.
Allora, eccomi qui. Dato che non riesco ancora a contenere l’emozione per questo risultato, sono pronta a farvi conoscere meglio questi talenti, soprattutto a chi ancora non li segue da vicino.
Sprint Race Formula 3, il primo messicano a vincere una gara della categoria

Photo: Pauline Ballet / ©Formula 1
“Los Mexicanos llegaron ya y llegaron bailando el Cha cha cha.” Il pilota Santiago Ramos adatta per l’occasione il brano del 1956 Los marcianos llegaron ya, canzone intonata anche quando conquistò la pole position a Imola l’anno scorso.
Secondo anno in Formula 3 ma prima vittoria in una gara della categoria, facendo la storia come il primo messicano a trionfare in una gara di Formula 3. Fa parte del Team Van Amersfoort Racing, squadra che si è classificata settima nel campionato sia l’anno scorso che nel 2023.
L’anno scorso, molti lo consideravano un pilota anonimo a causa delle sue “scarse” prestazioni nel Team Trident in confronto ai suoi compagni di squadra: Leonardo Fornaroli, poi proclamato campione della Formula 3 2024, e Sami Meguetounif, arrivato ottavo nella classifica generale.
Ma torniamo alla Sprint Race recente. Ramos è partito primo e ha chiuso la gara mantenendo la posizione, a differenza di Matias Zagazeta, pilota peruviano del team debuttante DAMS Lucas Oil. Partito secondo, il peruviano ha concluso in quinta posizione, comunque un ottimo risultato considerando i problemi tecnici riscontrati.
L’altro messicano in gara Noel Leon, ora pilota del Team Prema Racing e decimo nella classifica generale lo scorso anno con il Team VAR, è partito diciannovesimo e ha chiuso la gara al… decimo posto!
Sprint Race Formula 2, Statement (Made in Paraguay)

Photo: Pauline Ballet / ©Formula 1
Nella Sprint Race in Formula 2, il vincitore è stato il paraguaiano Joshua Dürksen, pilota del Team Aix Racing, che ha superato Leonardo Fornaroli, il quale aveva ottenuto la pole position per la gara.
Questa è la seconda stagione di Dürksen in Formula 2. Insieme a Kimi Antonelli, ora pilota di Formula 1 per la Mercedes, è uno dei pochi piloti ad aver fatto il salto diretto dalla FRECA (Formula Regional European Championship by Alpine) alla Formula 2, e credo sia stata una buona mossa. Nella sua stagione di debutto, sempre con il Team Aix Racing, ha conquistato quattro podi tra cui due vittorie, piazzandosi al decimo posto in campionato.
Una cosa che mi ha fatto spuntare il sorriso è che ha iniziato la stagione esattamente come l’aveva finita: vincendo. (Nel 2024 ad Abu Dhabi, ha vinto l’ultima gara del campionato di Formula 2.)
Buon risultato anche per il colombiano Sebastián Montoya, pilota del Team Prema Racing e figlio dell’ex pilota di Formula 1 Juan Pablo Montoya, che ha chiuso la gara al sesto posto.
Da menzionare anche Rafael Villagomez, un altro messicano del Team Van Amersfoort Racing, che ha terminato la corsa in tredicesima posizione.
Forse molti pensano che chi ha vinto le Sprint Races abbia avuto un pizzico di fortuna, ma non si può dire lo stesso per il vincitore della Feature Race in Formula 3.
Feature Race Formula 3: Fuoriclasse dell’anno

Photo: Pauline Ballet / ©Formula 1
Ci sono poche parole da aggiungere quando si parla di Rafael Câmara, pilota brasiliano rookie del Team Trident.
Dopo la straordinaria qualifica di venerdì e un po’ di sfortuna nella Sprint Race di sabato, nella Feature Race il pilota nato a Recife ha dimostrato che non è in pista per divertirsi ma per vincere, anche sotto la pioggia.
Un po’ c’era da aspettarsi, fin dal suo annuncio ad ottobre 2024 nel Team Trident, le aspettative erano alte, considerando che nell’ultimo campionato a cui ha partecipato, la Formula Regional European Championship by Alpine, si è laureato campione.
Personalmente, non sarebbe una sorpresa se a Monza (o anche nelle gare prima) il numero 5 venisse proclamato trionfatore del campionato.
Ora che Oliver Bearman è stato promosso in Formula 1 con il team Haas, considero Rafael Câmara la stella nascente della Ferrari Driver Academy, di cui fa parte dal 2022. E entrambi sono classe 2005!
E come sono andati gli altri latini?
- Noel Leon è riuscito a finire la gara senza problemi in tredicesima posizione.
- Santiago Ramos, partito in dodicesima posizione, ha perso posizioni arrivando al traguardo sedicesimo.
- Matías Zagazeta, arrivato ventiduesimo, è stato ritenuto colpevole dell’incidente con il pilota Alessandro Giusti e gli è stata imposta una penalità di 10 secondi.
Anche se alcuni piloti dovranno migliorare le loro performance insieme ai rispettivi team, mentre altri dovranno mantenere l’asticella alta mostrata in questo primo round, è davvero una grande soddisfazione vedere l’America Latina presente, forte e chiara. Mi riempie d’orgoglio.
Spero che in Bahrain e nei prossimi round questa nuova onda continui a crescere, perché sembra davvero l’inizio di una nuova era: quella della supremazia latinoamericana.
메타데이터
- post_id
- 7cbe79ad1020
- slug
- forse-è-iniziata-lera-della-supremazia-latino-americana-7cbe79ad1020
- url
- https://medium.com/@OPENFREQs/forse-%C3%A8-iniziata-lera-della-supremazia-latino-americana-7cbe79ad1020
- canonical_url
- https://medium.com/@OPENFREQs/forse-%C3%A8-iniziata-lera-della-supremazia-latino-americana-7cbe79ad1020
- author_url
- https://medium.com/@OPENFREQs
- status
- ok
- fetched_at
- 2026-06-16 19:09:56