Che cosa é l’EURO DIGITALE?
L’Euro Digitale è la grande scommessa della Banca Centrale Europea per adattare la nostra moneta al mondo digitale.
Che cosa é l’EURO DIGITALE?
L’Euro Digitale è la grande scommessa della Banca Centrale Europea per adattare la nostra moneta al mondo digitale.
Ma: 👉 Che cos’è esattamente l’Euro Digitale? 👉 Come funziona? 👉 Quali vantaggi e svantaggi presenta?

L’Euro Digitale è una versione elettronica dell’Euro tradizionale. Da un lato, questa moneta sarà creata e garantita dalla Banca Centrale Europea (BCE), il regolatore monetario europeo. Dall’altro, le banche commerciali si occuperanno di distribuirla e renderne possibile l’utilizzo. L’obiettivo dichiarato non è quello di sostituire il denaro tradizionale, bensì offrire un’alternativa più agile allo stesso.
E, fin qui, nulla di nuovo. In effetti, è facile pensare che si tratti di una criptovaluta, una sorta di stablecoin legata all’Euro.
Invece no. Non è decentralizzata. Non ha finalità speculative. E sarebbe completamente regolamentata.
Allora, qual è la differenza tra usare l’Euro con una carta di debito o credito e usare l’Euro Digitale? La differenza sta in chi lo emette e chi lo garantisce. Il denaro elettronico attuale è il saldo del nostro conto corrente o il plafond della nostra carta di credito. Potremmo definirlo come una “promessa di pagamento” della nostra banca commerciale: se la banca fallisce, sono guai… L’UE ha un fondo di garanzia fino a 100.000 Euro per conto, ma non oltre. L’Euro Digitale, invece, sarà emesso direttamente dalla BCE, che (in teoria) non può fallire, poiché non è un’impresa privata ma un’istituzione pubblica. Inoltre, le transazioni saranno più rapide ed economiche, presumendo l’assenza di intermediari. E, non avendo fini commerciali, potrebbe anche essere più inclusivo, permettendo l’accesso ai servizi finanziari a chi oggi è escluso dal sistema bancario tradizionale.
Tuttavia, ci sono anche problemi e sfide. Uno riguarda la cybersicurezza, o meglio la sua mancanza: trattandosi di un sistema completamente centralizzato, una singola violazione potrebbe compromettere l’intero sistema. Un altro tema è come reagiranno le banche commerciali a questa concorrenza inattesa. E poi c’è il problema opposto: il divario digitale. Come implementare una grande innovazione tecnologica senza penalizzare chi non ha molta dimestichezza con le nuove tecnologie? Ovviamente c’è anche la questione della centralizzazione e della privacy dei cittadini…

Ma quando verrà introdotto l’Euro Digitale? Da Novembre 2023, la BCE si trova in una fase di “prova generale”, cioè sta lavorando su tutto ciò che serve affinché questa nuova forma di denaro funzioni correttamente. Ha tempo fino ad Ottobre 2025 per definire le regole tecniche, scegliere i collaboratori (aziende tecnologiche, fornitori di servizi, ecc.) e realizzare test con utenti selezionati e vari attori rappresentativi del pubblico a cui si rivolgerà in futuro. Una volta conclusa questa fase (quando? non si sa…), il consiglio direttivo della BCE valuterà se tutto è pronto per introdurre ufficialmente l’Euro Digitale. Oppure no. Dopodiché, servirà anche l’approvazione della legislazione necessaria da parte dell’UE.
Insomma, una data certa non c’è, anche se gli esperti del settore prevedono che non accadrà nulla prima del 2028 o 2029. Quindi, non sarà né domani né dopodomani…
메타데이터
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