Edizione #004: “È solo un asset speculativo”
Traduzione della quarta edizione della newsletter di Daniel Batten
Edizione #004: “È solo un asset speculativo”
Traduzione dell’originale a cura di IlMars
Cari lettori,
rieccoci con la quarta edizione del Bitcoin ESG forecast.
Il mese scorso (traduzione disponibile qui) abbiamo analizzato quattro metriche che si stanno muovendo nella giusta direzione e due massimi storici. Ma ora basta con i dati, questa settimana raccontiamo una storia.
Molti degli attacchi a Bitcoin per il suo consumo energetico derivano da un’ignoranza di fondo relativa al suo valore. Di recente ho chiesto al kenyota Elvis Gwaro “Come risponderesti alle persone che in Occidente affermano che Bitcoin non è altro che un asset speculativo?”
La sua risposta fa riflettere e con il suo permesso l’ho riportata in questa newsletter.
Un messaggio da un bitcoiner del Kenya
Quando sento qualcuno in Occidente dire che Bitcoin è solamente un asset speculativo, non posso davvero dargli torto perché è quello che è stato per molto tempo.
Per anni, la valuta qui ha funzionato bene grazie a M-Pesa (n.d.t un servizio kenyota di valuta virtuale). Era l’unica opzione disponibile per trasferire denaro ed era persino migliore di Bitcoin, che era molto volatile.

Un cliente in uno shop M-Pesa
Ma la situazione sta cambiando. La nostra valuta sta perdendo valore e la gente comincia a cercare delle alternative. C’è chi accumula USD e chi sta sperimentando con Bitcoin e USDT per risparmiare a lungo termine e per transare con l’estero.
Ora capisco molto meglio il valore di Bitcoin e vorrei che gli occidentali che lo criticano venissero a vivere in Kenya con un salario dignitoso di Ksh 100'000/mese per cinque anni per vedere come ci si sente a vedersi dimezzato il valore del proprio patrimonio.

Inoltre, buona fortuna a coloro che sono riusciti ad accumulare ricchezza e vogliono effettuare transazioni di grossa entità usando il nostro sistema finanziario senza spaventare il regolatore o ricevere offerte indesiderate per auto e case da stranieri.
Succede davvero. È successo a una madre qualche anno fa. Se avete molto denaro in banca o in SACCO, state certi che le vostre informazioni verranno condivise con scammer che cercheranno di vendervi qualcosa e farvi perdere soldi. Non dovrebbe succedere, ma accade. È una forma di “vishing” (voice phishing), la forma di truffa più diffusa in Kenya, che colpisce 4 utenti telefonici su 10.
Mi piacerebbe quindi che gli occidentali vedessero che Bitcoin viene usato come riserva di valore per evitare l’erosione del proprio patrimonio e come mezzo per trasferire privatamente grandi quantità di denaro in modo da evitare che le proprie informazioni finanziarie vengano divulgate a questi scammer.
di Elvis Gwaro (foto)

Principali sviluppi
- Alex Gladstein ci illustra il potenziale di Bitcoin per rivoluzionare l’accesso all’elettricità e sfuggire alla svalutazione della moneta, due elementi fondamentali per lo sviluppo dell’Africa. Ci spiega, tra le altre cose, come Bitcoin stia alimentando le case rurali di Bondo, in Malawi, come stia sfruttando l’energia elettrica inutilizzata nella centrale geotermica del lago Naivasha, in Kenya, e come stia rendendo possibili i pagamenti offline a livello globale in Sudafrica.
- Per anni, gli abitanti del villaggio di Murang’a, nel Kenya centrale, hanno lottato per vivere dignitosamente a causa della mancanza di elettricità. Gridless e Hydrobox hanno utilizzato le economie del mining di Bitcoin per illuminare le loro case e hanno cambiato il corso delle loro vite. Per maggiori dettagli, ecco la storia di @BitcoinShooter (4.5 min).

Pionieri
L’halving di Bitcoin si avvicina e le aziende di mining continuano a espandere le loro attività. Tra queste vi sono:
- CleanSpark: la mining farm quotata al NASDAQ ha acquistato di recente 60'000 miner S21 Bitmain, con una potenza di 12 EH/s che portano il totale del loro output a oltre 20 EH/s. Nel 2023, l’81% del mining di CleanSpark era alimentato da energie rinnovabili.
- Bitfarms: un’altra azienda di mining quotata in borsa ha iniziato a espandere la sua attività acquisendo un sito a Yguazu, Paraguay, vicino alla diga di Itaipu, dove installerà la sua prossima farm. Una volta online, la quota di energia verde utilizzata da Bitfarms supererà l’85%.
Questi sviluppi suggeriscono che il nuovo massimo storico di energia verde per il mining di Bitcoin potrebbe non essere molto lontano.
Menzioni
Il modello BEEST che abbiamo affinato negli ultimi 18 mesi è diventato un punto di riferimento per le pubblicazioni specializzate in Bitcoin. Le ultime metriche, menzionte nell’ultima edizione, sono state citate ampiamente da Bitcoin.com News, Cointelegraph, Crypto News, Coinlive, Forkast.

Nel mondo TradFi, BEEST è stato usato da Bloomberg Intelligence, che l’ha definito “più accurato del modello di Cambridge”.
I dati e il modello sono ora open source, per cui chiunque può visionarli o usarli come base per sviluppare qualsiasi cosa.
Quali argomenti vorreste veder trattati più spesso?
- Questa è la quarta newsletter, quindi è giunto il momento dei feedback. Cosa vi interessa di più? Grafici, storie o qualcos altro? Fatemelo sapere nella sezione commenti!
Ci vediamo il mese prossimo.
Grazie per essere arrivati fino alla fine di questo articolo! Se l’avete trovato utile, condividetelo per raggiungere più persone possibili. Non dimenticatevi di seguirmi su Twitter per non perdervi i miei contenuti relativi a Bitcoin!
메타데이터
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