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Vertice di Antibes: diagolo e cooperazione strategica tra Italia e Francia

Antibes Summit: Dialogue and Strategic Cooperation between Italy and France

Annalisa Vibio · 2026-06-26 13:23 · 0 claps · 5.4 min read
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Wiki topics: 📊 · Economic Policy

Vertice di Antibes: diagolo e cooperazione strategica tra Italia e Francia

Antibes Summit: Dialogue and Strategic Cooperation between Italy and France

Photo by Kyle Spencer on Unsplash

Photo by Kyle Spencer on Unsplash

English version follows

Giovedì 25 giugno ad Antibes, Costa Azzurra, si è tenuto il 36º vertice intergovernativo tra Italia e Francia, appuntamento che ha segnato una fase di riavvicinamento nei rapporti tra i due Paesi.

In conferenza stampa con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che “Francia e Italia sono partner naturali e indispensabili”. Il Capo dell’Eliseo ha inoltre sottolineato la volontà dei due governi di “proiettare la relazione tra le due nazioni verso il futuro con obiettivi chiari”.

Il vertice ha confermato il rafforzamento della cooperazione tra il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale italiano e il ministero dell’Europa e degli Affari esteri francese. Tra i temi affrontati figurano il contrasto all’immigrazione irregolare, la cooperazione nel settore della difesa per il periodo 2026–2031 e lo sviluppo di progetti congiunti nel settore spaziale nell’ambito del Trattato del Quirinale.

I due Paesi hanno inoltre discusso della tutela del patrimonio culturale e del potenziamento dell’asse ferroviario Marsiglia-Nizza-Genova.

Questioni internazionali:

Durante il vertice, il presidente francese Emmanuel Macron e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno affrontato anche il tema del futuro della missione UNIFIL in Libano, il cui mandato attuale scade alla fine dell’anno.

La Forza di interposizione delle Nazioni Unite in Libano, istituita nel marzo 1978 con le risoluzioni 425 e 426 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU in seguito all’invasione israeliana del Libano meridionale, ha il compito di verificare il ritiro delle truppe israeliane, contribuire alla stabilizzazione dell’area e sostenere il governo libanese nel ristabilimento della propria autorità nel sud del Paese.

Sul dossier libanese, Macron ha sottolineato che “Italia e Francia possono fare la differenza”. Nel corso del vertice di Antibes, il presidente francese ha affermato che è necessario “darci nuove prospettive e cominciare a collaborare con le autorità libanesi” per “cercare di creare una collaborazione più ampia possibile, una forza multinazionale che agisca a fianco delle forze armate libanesi”.

Macron ha inoltre aggiunto che il futuro mandato dovrà essere “il più efficace possibile”, con l’obiettivo di “garantire la sopravvivenza del Libano, la sua integrità territoriale e il monopolio delle armi nelle mani delle forze armate libanesi”.

Accordi siglati:

I due Paesi hanno siglato complessivamente sette accordi. Sul fronte delle infrastrutture, il presidente francese Emmanuel Macron e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno ribadito la volontà di rafforzare il collegamento ferroviario Marsiglia-Genova e di sostenere il completamento dei lavori del traforo del Colle di Tenda e il potenziamento del tunnel del Frejus.

Nel settore energetico, Edison ha sottoscritto, insieme alla società energetica francese EDF, a Nuward e agli operatori della filiera nucleare italiana, una Dichiarazione d’intenti finalizzata allo sviluppo congiunto di una tecnologia nucleare europea, con l’obiettivo di rendere operativi i primi impianti entro il 2035.

In materia di sicurezza, nonostante le differenti sensibilità politiche dei due governi sul tema migratorio, Italia e Francia hanno firmato un’intesa amministrativa per la costituzione di una squadra congiunta impegnata nel contrasto dell’immigrazione irregolare. Macron ha parlato di una «commissione congiunta di sicurezza», mentre Meloni ha sottolineato come sia fondamentale per i due Paesi «affrontare il traffico di esseri umani».

Sul fronte della difesa, la presidente del Consiglio ha sostenuto la necessità di «fare passi avanti in Europa» per rafforzare le capacità militari del continente e l’autonomia strategica europea. Secondo Meloni, «siamo stati distratti in passato» e oggi «dobbiamo essere all’altezza di questo tempo». Il riferimento riguarda anche i ritardi accumulati dall’Europa nel settore spaziale e satellitare, considerato sempre più strategico per la sicurezza e la difesa.

Questo articolo è scritto da una studentessa che si diletta nel giornalismo e non intende in alcun modo sostituirsi a chi svolge questa professione.

L’obiettivo è riassumere notizie verificate in modo chiaro, breve e conciso, per raggiungere chi, come me, ha poco tempo durante la giornata per leggere un giornale, ma mantiene interesse per la politica e la geopolitica.

Questo scritto nasce inoltre come espressione di una passione personale.

On Thursday, 25 June, the 36th Italy-France Intergovernmental Summit was held in Antibes, on the French Riviera, marking a new phase of rapprochement between the two countries.

During a joint press conference with Italian Prime Minister Giorgia Meloni, French President Emmanuel Macron stated that “France and Italy are natural and indispensable partners.” The French President also stressed the two governments’ willingness to “project the relationship between the two nations into the future with clear objectives.”

The summit confirmed the strengthening of cooperation between Italy’s Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation and France’s Ministry for Europe and Foreign Affairs. The issues discussed included tackling irregular migration, defence cooperation for the 2026–2031 period, and the development of joint space projects within the framework of the Quirinal Treaty.

The two countries also discussed the protection of cultural heritage and the enhancement of the Marseille-Nice-Genoa railway corridor.

International Issues:

During the summit, President Emmanuel Macron and Prime Minister Giorgia Meloni also addressed the future of the United Nations Interim Force in Lebanon (UNIFIL), whose current mandate expires at the end of the year.

Established in March 1978 through United Nations Security Council Resolutions 425 and 426 following the Israeli invasion of southern Lebanon, UNIFIL is tasked with confirming the withdrawal of Israeli forces, contributing to the stabilization of the area, and assisting the Lebanese government in restoring its authority in the southern part of the country.

Regarding the Lebanese issue, Macron stressed that “Italy and France can make a difference.” During the summit in Antibes, the French President stated that it is necessary to “give ourselves new perspectives and begin working with the Lebanese authorities” in order to “create the broadest possible cooperation, a multinational force operating alongside the Lebanese armed forces.”

Macron also added that the future mandate should be “as effective as possible,” with the objective of “ensuring Lebanon’s survival, its territorial integrity, and the monopoly of arms in the hands of the Lebanese armed forces.”

Agreements Signed:

The two countries signed a total of seven agreements. In the field of infrastructure, President Macron and Prime Minister Meloni reaffirmed their commitment to strengthening the Marseille-Genoa railway connection and supporting the completion of the Tenda Tunnel works as well as the expansion of the Fréjus Tunnel.

In the energy sector, Edison signed a Letter of Intent together with the French energy company EDF, Nuward, and representatives of the Italian nuclear supply chain. The agreement aims to jointly develop a European nuclear technology, with the goal of bringing the first plants into operation by 2035.

In the field of security, despite the differing political approaches of the two governments on migration issues, Italy and France signed an administrative agreement establishing a joint team to combat irregular migration. Macron referred to the initiative as a “joint security commission,” while Meloni stressed that it is essential for the two countries to “combat human trafficking.”

Regarding defence, the Italian Prime Minister argued that Europe must “take further steps forward” in order to strengthen the continent’s military capabilities and enhance European strategic autonomy. According to Meloni, “we were distracted in the past” and today “we must rise to the challenges of our time.” The reference also concerns Europe’s delays in the space and satellite sectors, which are increasingly considered strategic for security and defence.

This article is written by a student who enjoys journalism and in no way intends to replace those who practice it professionally.

The aim is to summarize verified news in a clear, brief, and concise manner, in order to reach people who, like me, have little time during the day to read a newspaper but maintain an interest in politics and geopolitics.

This piece is also an expression of a personal passion.

Sources:


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