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Tutto scorre e l’acqua non è mai la stessa

La saggezza di Eraclito di Efeso (535–475 BC), l’antico filosofo greco considerato uno dei fondatori della ontologia, lo studio…

Antonio Gallo in Lo Stoico del terzo millennio · 2019-03-05 22:02 · 2 claps · 2.2 min read
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Tutto scorre e l’acqua non è mai la stessa

La saggezza di Eraclito di Efeso (535–475 BC), l’antico filosofo greco considerato uno dei fondatori della ontologia, lo studio dell’essere, influenzò in maniera straordinaria la filosofia stoica, in particolare il modo di pensare ed agire dell’imperatore Marco Aurelio ed Epitteto.

Sfortunatamente, gran parte delle sue opere sono andare perdute nelle sabbie del tempo. Ci rimangono 125 frammenti, epigrammi che possiamo ricavarli da altri autori greci. Questi autori comunicavano in questa forma, un modo per esporre idee in maniera semplice e diretta, alla maniera moderna. La parola significava “iscrizione” come quella scolpita nel marmo.

Molti di questi epigrammi contenevano spesso paradossi che richiedevano interpretazione, riflessione e confronti in cerca della risposta giusta. Questa spesso veniva lasciata a chi leggeva. Nonostante i 2500 anni trascorsi, gli epigrammi di Epitteto continuano ancora oggi ad essere usati, sempre riscoperti ed usati.

Segno evidente che alla loro base c’è una abbondante ed ancora viva fonte di creatività di pensiero, per affrontare i problemi del vivere. Ieri come oggi, come continuerà ad essere anche per il futuro. Ecco alcuni enunciati sui quali allora come oggi continuamo a discutere e riflettere:

1. Il cosmo parla per modelli. 2. Aspettati l’inaspettato o non lo troverai. 3. Tutto scorre. 4. Non puoi entrare nello stesso fiume due volte. 5. Tutto ciò che si oppone produce un beneficio. 6. Una meravigliosa armonia si crea quando ci uniamo e siamo apparentemente non connessi. 7. Se tutte le cose si trasformassero in fumo, il naso diventerebbe l’organo più importante. 8. Il Sole non supererà i suoi limiti, perché le Furie vendicative, i ministri della Giustizia, lo scopriranno. 9. Chi ama la saggezza deve aprire la mente a molte cose. 10. Ho cercato in me stesso. 11. Conoscere molte cose non insegna dentro di sè. 12. Molti non riescono a tenere ciò che è giusto nel palmo della mano. 13. Quando non c’è il sole, possiamo vedere le stelle della sera. 14. L’ordine più bello è un mucchio di spazzatura a caso. 15. Le cose amano nascondere la loro vera natura. 16. Chi si avvicina alla vita come un bambino che gioca, muove e spinge i pezzi, possiede il potere dei re. 17. L’acqua del mare è sia pura che inquinata: per i pesci è potabile e vitale; per gli umani imbevibile e distruttiva. 18. Su un cerchio, un punto finale può anche essere un punto di inizio. 19. È la malattia che rende piacevole la salute, la fame che fa capire la sazietà, la stanchezza che rende il riposo dolce. 20. Il medico infligge dolore per curare la sofferenza. 21. La strada in salita e quella in discesa sono la stessa cosa. 22. Una cosa si riposa cambiando. 23. La bevanda di vino d’orzo si aggruma se non viene mescolata. 24. Mentre siamo svegli, condividiamo un universo, ma nel sonno ognuno di noi si rivolge a un mondo tutto nostro. 25. I cani abbaiano a ciò che non capiscono. 26. Gli asini preferiscono la spazzatura all’oro. 27. Ogni animale che cammina è guidato con la frusta. 28. Bisogna estinguere più l’arroganza che un fuoco ardente. 29. Il tuo personaggio è il tuo destino. 30. Il sole è nuovo ogni giorno.


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