Il Segnale da Andromeda
Nel 2147 l’umanità viveva in città sospese sopra una Terra ormai in gran parte inabitabile. I satelliti di comunicazione erano diventati…
Il Segnale da Andromeda
Nel 2147 l’umanità viveva in città sospese sopra una Terra ormai in gran parte inabitabile. I satelliti di comunicazione erano diventati l’unico ponte tra le colonie orbitali e il suolo.
Una notte, l’osservatorio della stazione “Kepler-9” captò un segnale ripetuto proveniente dalla galassia di Andromeda. Non era rumore cosmico: aveva una struttura matematica precisa, come un messaggio.
La dottoressa Elia Marconi, linguista computazionale, fu incaricata di decifrarlo. Dopo settimane di lavoro, il messaggio si rivelò inquietante: conteneva mappe stellari e coordinate verso un sistema sconosciuto… ma anche una singola frase ripetuta in più varianti:
“Non venite.”
Il dibattito esplose. Alcuni scienziati volevano ignorare l’avvertimento, altri proponevano di studiare il segnale senza rispondere. Ma una spedizione fu comunque preparata in segreto.
Quando la nave “Aurora” partì verso Andromeda, il segnale si interruppe improvvisamente.
L’ultima cosa registrata dai sensori fu un nuovo messaggio, breve e chiaro:
“Troppo tardi.”
메타데이터
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