L’incantesimo della terra di nessuno
Il buio della foresta di nebbia non fa più paura quando impari a respirare al ritmo delle sue ombre. Fino a un mese fa, l’avrei considerato…
L’incantesimo della terra di nessuno

Il buio della foresta di nebbia non fa più paura quando impari a respirare al ritmo delle sue ombre. Fino a un mese fa, l’avrei considerato un suicidio. Oggi, è solo il posto in cui nascondo i miei segreti.
Kaelen è seduto sulla radice sporgente di un albero millenario, le dita lunghe che accarezzano l’elsa della sua spada d’argento. È un Cacciatore della Stirpe Alta, l’ordine giurato che ha il compito di estirpare la mia gente, i Guardiani del Crepuscolo. Siamo nemici per sangue, per storia, per ogni editto scritto sulle pergamene d’oro della capitale. Eppure, siamo qui.
«Sei in ritardo, mezzosangue», dice, senza alzare lo sguardo. La sua voce ha il suono del metallo che scorre sulla pietra, ma non c’è la solita lama d’odio a tagliarla.
«Il coprifuoco dei sognatori è diventato rigido», rispondo, avvicinandomi a passi leggeri sul tappeto di muschio luminescente. I piccoli funghi azzurri si accendono al mio passaggio, proiettando bagliori cobalto sui suoi lineamenti affilati.
Kaelen alza gli occhi. Sono d’oro colato, gli occhi di chi è nato per vedere al buio e per uccidere senza rimpianti. Ma quando si posano su di me, la loro luce si ammorbidisce, diventando calda come cera di candela. Si alza, imponente nella sua armatura di cuoio scuro, e fa quel singolo passo che annulla la distanza di sicurezza che i nostri popoli si impongono da secoli.
«Pensavo non venissi più. I tuoi fantasmi ti trattengono sempre più a lungo.»
Ha ragione. I ricordi della mia infanzia, la paura della guerra imminente, l’ansia per un futuro che ci vuole su fronti opposti… sono spettri che mi perseguitano ogni giorno. Stare lì con lui, però, sospesi in quella terra di nessuno che è la foresta magica, significava far tacere il rumore del mondo.
«I fantasmi restano fuori da qui», sussurro, lasciando che la mia mano trovi la sua. Le sue dita, solitamente letali, si intrecciano alle mie con una delicatezza che mi stringe lo stomaco.
Quella sera mi aveva insegnato una cosa: a godere delle cose piacevoli senza pensare che finiranno. Volevo solo stare lì tranquillo. Sapevo bene che questi fantasmi portavano via ogni cosa, che la realtà prima o poi avrebbe bussato alla porta con il rumore dei tamburi di guerra, ma in quel preciso istante potevo rimanere da solo con lui, dimenticando il resto.
Kaelen mi tira delicatamente a sé. Sento il profumo di corteccia, pioggia e quella strana magia d’ambra che emana dalla sua pelle. Mi solleva il mento con l’indice, costringendomi a guardarlo. Il contrasto tra la sua natura spietata e il modo in cui mi tocca è qualcosa che mi toglie il fiato, ogni singola volta.
«Non permetterò a nessun fantasma di portarti via», dice, e la promessa nella sua voce è così densa da sembrare quasi un incantesimo di protezione.
Quando mi bacia, la magia della foresta sembra rispondere al nostro richiamo. Le particelle di luce argentea che fluttuano nell’aria iniziano a danzare più velocemente, creando piccoli vortici luminosi intorno a noi. È un bacio profondo, lento, che sa di tregua e di ribellione. Non c’è la spietatezza del guerriero, ma la vulnerabilità di un uomo che ha deciso di tradire il suo intero mondo per un solo battito di cuore condiviso.
Le mie mani salgono al suo collo, accarezzando la pelle calda sopra il colletto rigido. Mi perdo nel calore delle sue labbra, stringendomi a lui come se potessi ancorarmi a questo momento per l’eternità. Se anche il domani dovesse portare la fine di tutto, questa notte appartiene a noi. I conflitti, i doveri, le fazioni… tutto sbiadisce di fronte alla verità di questo legame che nessuno dei due ha cercato, ma che nessuno dei due può più recidere.
Ci stacchiamo lentamente, le fronti ancora unite, mentre il respiro si mescola nella nebbia luminosa. Kaelen mi sorride, un sorriso raro e prezioso, e mi stringe più forte, tenendo lontana l’oscurità del mondo esterno.
Link Sito Ufficiale:
메타데이터
- post_id
- da72c4a498e2
- slug
- lincantesimo-della-terra-di-nessuno-da72c4a498e2
- url
- https://medium.com/@pfer4148/lincantesimo-della-terra-di-nessuno-da72c4a498e2
- canonical_url
- https://medium.com/@pfer4148/lincantesimo-della-terra-di-nessuno-da72c4a498e2
- author_url
- https://medium.com/@pfer4148
- status
- ok
- fetched_at
- 2026-06-22 19:40:15