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Non restare indietro: 5 modi facili per capire e usare le nuove tecnologie — 5° parte

Apprendimento efficace per professionisti: metodo ADAPT parte 5

Alberto Amerio in A step at a time · 2025-12-08 16:19 · 5 claps · 1.9 min read
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Non restare indietro: 5 modi facili per capire e usare le nuove tecnologie — 5° parte

Apprendimento efficace per professionisti: metodo ADAPT parte 5

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La cartina tornasole: quando sai spiegare ad altri quello che hai imparato

Le cose che ho imparato meglio a scuola sono state quelle che mi sono state spiegate da un insegnante appassionato, anche se erano difficili. Forse anche a te è capitato lo stesso.

Eccoci qui. Hai valutato ciò che ti serve davvero (Assess). Hai scomposto la complessità in parti gestibili (Dig into). Hai sperimentato con successo i primi passi (Apply). Hai abbracciato la fase che separa chi impara davvero da chi abbandona dopo 2 settimane: Persist (mantieni la costanza). E ora? Teach (condividi).

Dicono che chi sa fa e chi non sa insegna. Non sono totalmente d’accordo per almeno 2 ragioni:

  1. Condividere fa bene principalmente a noi stessi: se quello che abbiamo imparato è in qualche modo utile agli altri, ne traiamo soddisfazione, al di là di un eventuale ritorno economico.
  2. Quando unisci pratica e teoria e sai spiegarlo in modo efficace, il tuo insegnamento vale doppio.

Una precisazione: l’argomento dell’insegnamento è troppo vasto per essere trattato in un unico articolo. Qui diamo qualche suggerimento pratico che può essere utile.

Come voglio approcciare la condivisione?

Parliamo prima di tutto dell’approccio mentale. Quando decidi di spiegare a qualcun altro le cose che hai imparato, chiediti:

  • Cosa mi ha emozionato?
  • Cosa ha fatto la differenza per me? Queste sono due domande cardine per aiutarci a dare una direzione al nostro sforzo. Ricordati che l’atteggiamento è importante. Non essere supponente e non far pesare gli anni di esperienza che hai alle spalle: l’umiltà non guasta. Sii assertivo ma non aggressivo.

Come imposto ciò che voglio insegnare?

Ricorda prima di tutto questo:

  • Quando impariamo, vogliamo capire perché una determinata cosa ci serve e in che modo possa esserci utile.
  • Le persone non hanno più pazienza. La soglia di attenzione è molto bassa e devi catturare l’attenzione nel più breve tempo possibile (spero di esserci riuscito anch’io!).
  • È importante essere semplici e fluidi nella spiegazione
  • Il tono di voce, la variazione, l’enfasi e le pause sono tutti aspetti che fanno la differenza.
  • Usa esempi semplici per illustrare ciò che stai spiegando, magari tratti dalla tua esperienza.
  • Usa contrasti, similitudini, metafore.

“Okay”, dirai, “ma è difficile”. È vero. Ma la pratica rende perfetti, come ha scritto qualcuno. Quindi, sfrutta ogni situazione possibile (senza essere soffocante) per condividere.

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