Sfatiamo il mito della dieta ketogenica
Popolare sui social media, top trend nelle ricerche su Google, la dieta ketogenica sta attraversando il suo momento di gloria.
Sfatiamo il mito della dieta ketogenica
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Popolare sui social media, top trend nelle ricerche su Google, la dieta ketogenica sta attraversando il suo momento di gloria. Scopriamo insieme in cosa consiste.
Nota come dieta disintossicante o come il reset del nostro corpo, la dieta keto (ketogenica) è popolare in questo periodo. L’idea che sta dietro è che sarebbe possibile sostituire la tipica fonte di energia del nostro corpo, i carbodrati, con i grassi riuscendo a perdere peso. Troppo bello per essere vero? Analizziamo bene nel dettaglio.
Che cosa è esattamente?
È un piano alimentare costituito dal’80% di grassi e una bassa percentuale di carboidrati. Gli alimenti principali sono il pesce, uova, latticini, olio, verdura. Pasta, riso, derivati del grano, patate e frutta sono proibite.
In questo modo cambierebbe il modo in cui il nostro corpo trasforma il cibo in energia. Ciò avviene tipicamente durante il processo digestivo in cui i carboidrati vengono trasformati in fruttosio e glucosio, principali fonti di energia. Quando il nostro corpo non può ottenere queste molecole dai carboidrati — perchè non presenti nella dieta — cerca altre forme per ottenere questa energia. La dieta Keto pone il nostro corpo in uno stato di ketosi, in cui il grasso viene rilasciato dalle cellule e trasformato in ketoni, i quali rappresentano un modo alternativo per produrre energia.
Da quanto tempo esiste?
Da quasi un secolo, nel 1920, alcuni ricercatori fecero degli studi sull’epilessia verificando che alti livelli di ketoni nei loro pazienti corrispondevano ad un minor numero di convulsioni, quindi iniziaro a prescrivere questa dieta la quale è attualmente utilizzata come trattamento per l’epilessia.
Cosa posso aspettarmi da questa dieta?
All’inizio ci sarà qualche problema, visto il nostro corpo non è abituato alla diversa forma di carburante. Possono presentarsi degli effetti collaterali chiamati keto-flu, ovvero mal di testa, senso di debolezza, e sudorazione, il tutto finché i livelli dell’organismo non si stabilizeranno. Inoltre nei primi giorni della dieta, gli allenamenti saranno estenuanti data la mancanza dei carboidrati come fonte di energia.
Vale la pena provarla?
Alcuni ricercatori sostengono che la dieta keto è particolarmente controindicata per tutte quelle persone che hanno avuto una storia di disordini alimentari. Per tutti gli altri che non hanno avuto questo genere di passato, la dieta keto fornisce un grosso vantaggio: l’alto apporto di grassi rende particolarmente sazi con la conseguenza che non è necessario mangiare uno snack tra un pasto e un altro. Sebbene inoltre possa apparire difficile assumere tutti i nutrienti richiesti senza l’apporto di frutta e del grano, facendo attenzione ai micronutrienti di ciascun cibo sarà possibile coprire il fabbisogno giornaliero.
Funziona?
Durante le prime settimane si otterranno risultati apprezzabili rispetto al numero di kg persi. Sfortunatamente però questo tipo di dieta non sarà sostenibile essendo water-weight. Il nostro organismo accumula sei grammi d’acqua ogni grammo di carboidrati, quindi non appena questi ultimi saranno esauriti, perderemo molta acqua.
Se davvero si vuol provare questa dieta, raccomandiamo di parlare con il proprio medico, di valutare il proprio fabbisogno giornaliero di nutrienti, il livello di colesterolo e il rischio di problemi cardiaci.
메타데이터
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